Alla scoperta del Giappone: dove, come quando

Negli ultimi anni il costo dei viaggi aerei è molto diminuito. Cosa che invita sempre più a spostarsi di molto dall’Italia, o anche dall’Europa, per andare a scoprire località originali, dove la cultura differisce di molto dalla nostra. Tra le mete più apprezzate dagli italiani c’è di sicuro il Giappone; un po’ a causa della sottocultura, molto amata soprattutto dai giovani, collegata al mondo dei manga e delle anime; un po’ perché la cultura, la cucina, la storia giapponese sono particolarmente affascinanti.

Preparare un viaggio in Giappone
La gran parte dei voli aerei internazionali che atterrano in Giappone giungono a Narita, uno tra i più grandi aeroporti nei pressi di Tokyo; per questo motivo la maggior parte degli itinerari partono proprio da questa città, per poi spostarsi verso sud. Questo itinerario è particolarmente pratico, ma volendo si può valutare l’idea di atterrare a Kobe, nella zona centrale del Paese. È molto utile prevedere gli spostamenti in treno, un mezzo di trasporto veloce e pratico; per altro i turisti possono prenotare, già mesi prima della partenza, un abbonamento che consente di viaggiare lungo tutto il Paese, approfittando anche di un certo numero di viaggi sui treni super veloci. In Giappone le spese sanitarie possono essere molto costose; conviene quindi munirsi di una assicurazione viaggio come quelle della compagnia assicurativa AIG, che tra le tante garanzie offerte, fornirà servizio di assistenza medica durante l’intera permanenza in terra straniera.

Cosa vedere
Il Giappone è una terra ricca di storia, non è quindi possibile stilare un elenco di tutte le città, le località, le bellezze naturali da visitare. Visto che stiamo poi parlando di un’intera nazione, non si può pensare di visitarla tutta in un singolo viaggio, a meno di non avere varie settimane a disposizione. Di certo le città principali, e anche le più note, sono decisamente interessanti. A partire dalla capitale, Tokyo, per arrivare alle altre città molto note: Hiroshima, Osaka, Kyoto, Nagasaki. L’isola dell’Hokkaido è particolarmente interessante per gli appassionati di sport invernali e di natura, anche se tutto il Giappone è attraversato dalle cosiddette Alpi Giapponesi. Nonostante le enormi città, che a volte ospitano più di 10.000.000 di abitanti, i paesaggi bucolici non sono così difficili da trovare, dove il Giappone medioevale mostra ancora intatto tutto il proprio fascino. Ci sono poi località famosissime, come Nara, di fatto vicinissima a Kyoto, Kanazawa, sulla costa a nord dell’isola principale, oppure Okayama. Assolutamente da visitare i principali templi shintoisti e buddisti del Giappone, ma sono presenti anche castelli dal fascino indimenticabile e parchi immensi e molto ben mantenuti.

Che lingua si parla in Giappone
La maggior parte dei Giapponesi studia inglese a scuola, ma si concentra soprattutto sulla grammatica, molto meno sulla pronuncia. Il risultato è tale da rendere spesso difficile interloquire in inglese con un giapponese. Fortunatamente nei ristoranti è quasi sempre disponibile un menu in inglese, negli alberghi e nei negozi non è difficile farsi comprendere; lo stesso si può dire per i cartelli stradali o nelle stazioni di treno e metropolitana. Per potersi destreggiare in ogni situazione poi esistono sempre i traduttori automatici degli smartphone. Il consiglio è però quello di imparare, prima di partire, almeno alcune frasi di base, o anche qualche Kanji, i caratteri giapponesi, cosa che semplifica di molto il soggiorno in Giappone.

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