Curiosità – The Jambo – I Limiti Non Esistono https://www.thejambo.it Viaggiare, sperimentare e rischiare... Wed, 25 Jan 2023 14:17:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.1.1 La storia delle canne da pesca in mare: dalle origini all’evoluzione delle tecnologie e innovazioni https://www.thejambo.it/la-storia-delle-canne-da-pesca-in-mare-dalle-origini-allevoluzione-delle-tecnologie-e-innovazioni/ https://www.thejambo.it/la-storia-delle-canne-da-pesca-in-mare-dalle-origini-allevoluzione-delle-tecnologie-e-innovazioni/#respond Sat, 28 Jan 2023 14:13:05 +0000 https://www.thejambo.it/?p=1139 La pesca in mare è un’attività che ha una lunga storia e tradizione, e la scelta delle giuste canne da pesca in mare è fondamentale per ottenere il massimo dalla tua esperienza di pesca. La canna da pesca è l’estensione del tuo braccio e il mezzo attraverso il quale catturi i pesci, quindi è importante scegliere una canna che soddisfi le tue esigenze e ti permetta di pescare al meglio.

In questo articolo esploreremo la storia delle canne da pesca in mare, dalle origini fino all’evoluzione delle tecnologie e innovazioni attuali. Scopriremo come le canne da pesca in mare sono cambiate nel corso dei secoli e come le innovazioni tecnologiche hanno influito sull’evoluzione delle canne da pesca per la pesca in mare. Discuteremo anche delle tecnologie e innovazioni moderne che possono esserci d’aiuto.

Le origini delle canne da pesca in mare

Fin dalla preistoria l’uomo ha sempre usato l’ingegno per risolvere i problemi. Per quanto riguarda la pesca iniziò creando dighe nei torrenti per la cattura dei pesci, poi capì che poteva cercare di prendere qualche pinnuto anche senza entrare lui stesso nelle fredde acque: così nacquero gli ami.

 

I primi ami erano fatti con pezzi di ossi di balena, da popoli nordici, i secondi poi fatti in bronzo, tramandatisi fino ai giorni nostri. Ed è facile pensare che questi ami già all’epoca venissero mossi con crine di cavallo e canne da pesca.

Oggi ovviamente il clrine di cavallo è solo un ricordo ma ha accompagnato i pescatori dalle epoche ancestrali fino ai primi del novecento, prima che arrivassero in commercio i filati sintetici sportivi. L’evoluzione delle canne da pesca in mare, successivamente,  è stata influenzata dalle innovazioni tecnologiche e dalle esigenze dei pescatori anche per ciò che concerne le canne.

Dal legno e dal giunco, si è passati prima al bambù, maggiormente elastico e robusto, poi all’ingegnoso tonchino tagliato in lamine dalle sagomature precise.

Le tecnologie e innovazioni moderne delle canne da pesca in mare

 

Le tecnologie e le innovazioni moderne delle canne da pesca in mare hanno reso possibile creare attrezzature sempre più performanti e adatte alle diverse esigenze dei pescatori.
Con l’avvento delle fibre di vetro e di carbonio, le canne da pesca in mare sono diventate più leggere e più resistenti, con un’azione di punta più precisa e una maggiore capacità di lancio. Questo ha permesso ai pescatori di catturare pesci più grandi e di pescare in acque più profonde.
Inoltre, le innovazioni nei sistemi di anelli scorrifilo hanno permesso di migliorare la scorrevolezza e la resistenza delle canne da pesca in mare, aumentando la precisione e la potenza del lancio.
Una delle tecnologie più innovative utilizzate nelle canne da pesca in mare è la costruzione a strati di fibre di carbonio che oggi domina il mercato anche nelle fasce di prezzo meno costose. Questa tecnologia consente di creare canne da pesca estremamente leggere e resistenti, con un’azione di punta precisa e una maggiore capacità di lancio. Inoltre, queste canne hanno un’elevata capacità di assorbire le vibrazioni, riducendo la fatica del pescatore durante l’utilizzo prolungato.
Parole come “preimpregnati”, “resine”, “nanotecnologia” stanno caratterizzando il panorama attuale: la tecnologia ha permesso di creare canne da pesca telescopiche, pieghevoli e con sistemi di chiusura rapidi. Questo ha reso le canne da pesca più facili da trasportare e da conservare, permettendo ai pescatori di portarle con sé in qualsiasi luogo, e di utilizzarle in qualsiasi momento.

Altro aspetto importante è la costruzione di canne da pesca con diversi tipi di azione di punta. La sempre maggior padronanza dei materiali da parte dei costruttori (in larga parte cinesi, ma anche statunitensi, neozelandesi, giapponesi, italiani) permette di scegliere la canna più adatta alle proprie esigenze e al tipo di pesca che si vuole effettuare. Ad esempio, canne con azione di punta rigida sono adatte per la pesca di pesci di grosse dimensioni, mentre canne con azione di punta morbida sono adatte per la pesca di pesci più piccoli.

Va detto, poi, che anche le innovazioni nei sistemi di anelli scorrifilo hanno permesso di migliorare la scorrevolezza e la resistenza delle canne da pesca in mare, aumentando la precisione e la potenza del lancio. Oggi la sfida non è semplice in quanto molti prodotti hanno un “livello plafonato” e si assomigliano tra un marchio e l’altro.

VIDEO CON CONSIGLI SULLA SCELTA DELLE CANNE DA PESCA: https://youtu.be/aAwyI4Avbk4

Negozi di pesca online: l’evoluzione ha coinvolto anche il modo di comprare canne e mulinelli

Anche la ricerca di canne da pesca in mare diventa sempre più semplice grazie ai negozi di pesca online. Questi negozi offrono una vasta gamma di canne da pesca in mare, con diverse lunghezze, azioni di punta, materiali e prezzi. Ciò consente ai pescatori di confrontare facilmente le diverse opzioni e di scegliere la canna più adatta alle loro esigenze e al loro budget.

A dir vero, i negozi di pesca online offrono anche informazioni dettagliate su ogni canna da pesca, inclusi i materiali utilizzati, le caratteristiche tecniche e le recensioni dei clienti. Questo rende più facile per i pescatori capire le specifiche del prodotto e decidere quale canna da pesca in mare scegliere.
Una verità schietta, è che il migliore negozio di pesca online ha la reale possibilità di offrire prezzi più competitivi rispetto ai negozi fisici, in quanto ha meno costi di gestione.

In sintesi, i negozi di pesca online offrono una vasta gamma di canne da pesca in mare, con diverse lunghezze, azioni di punta, materiali e prezzi, con informazioni dettagliate su ogni canna da pesca, rendendo la ricerca e la scelta del prodotto adatto alle proprie esigenze e budget più facile e conveniente.

Fonti di questo articolo sono state le preziose informazioni della Tipografia di stampa online Erredi Grafiche , già editrice in passato di molte riviste cartacee e del blog sulla pesca ricreativa.

 

Concludendo

In definitiva, scelta della canna giusta con mulinello per la pesca in mare è fondamentale per ottenere il massimo dalla tua esperienza di pesca. La storia delle canne da pesca in mare ci mostra come le canne da pesca sono cambiate nel corso dei secoli e come le innovazioni tecnologiche hanno influito sull’evoluzione delle canne da pesca in mare.

Abbiamo visto che le origini delle canne da pesca in mare risalgono a migliaia di anni fa, con l’utilizzo di materiali naturali e semplici, che con il passare del tempo sono stati sostituiti da materiali sempre più resistenti, performanti e tecnologicamente avanzati. L’evoluzione delle canne da pesca in mare è stata influenzata dalle innovazioni tecnologiche e dalle esigenze dei pescatori, che hanno permesso di creare canne sempre più leggere, resistenti e performanti, capaci di adattarsi a diverse situazioni di pesca.

Le tecnologie e le innovazioni moderne delle canne da pesca in mare hanno reso possibile creare attrezzature sempre più performanti e adatte alle diverse esigenze dei pescatori, come la costruzione a strati di fibre di carbonio sempre più leggeri e caratterizzati da minor contenuto di resine, la costruzione di canne da pesca con diversi tipi di azione di punta, l’utilizzo di materiali compositi come il grafite, la fibra di carbonio e la fibra di vetro.

Un aiuto sempre migliore per agevolare chi le utilizzerà.

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I 10 laghi più belli d’Italia https://www.thejambo.it/i-10-laghi-piu-belli-ditalia/ https://www.thejambo.it/i-10-laghi-piu-belli-ditalia/#respond Wed, 04 Jan 2023 07:00:41 +0000 https://www.thejambo.it/?p=932 I laghi sono specchi d’acqua dolce incastonati in paesaggi unici: ecco un elenco dei laghi più belli d’Italia.

La natura è il posto ideale dove poter ritrovare sé stessi, rilassare corpo e mente allontanandosi da ogni stress. Le vacanze a contatto con la natura, che si tratti di mare, montagna, laghi, fiumi, sono il modo migliore per regalarsi un po’ di pace e tranquillità. Qui proponiamo un elenco dei 10 laghi più belli d’Italia.

I 10 laghi più belli d’Italia
I 10 laghi più belli d’Italia – Canva

Il Lago di Garda  in Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige

Il Lago di Garda è il lago più grande d’Italia ed è incastonato fra montagne e pianura, tra le Alpi e la Pianura Padana. Contornato da paesaggi meravigliosi ed unici, è uno tra gli specchi d’acqua italiani più belli da conoscere e visitare. Sirmione è la località più nota del Lago di Garda, apprezzata per i suoi splendidi scenari.

Il Lago Maggiore in Piemonte, Lombardia e Canton Ticino

Il Lago Maggiore è un lago prealpino, il secondo più grande d’Italia. Ha origine fluvioglaciale. La sua sponda più occidentale si trova in Piemonte, la sponda orientale appartiene alla Lombardia e la parte più settentrionale, invece, arriva in Svizzera fino al Canton Ticino. Il Lago Maggiore offre isole, ville, giardini e paesaggi unici da conoscere assolutamente. Tra le località più apprezzate di questo lago ci sono Arona, Stresa e Pallanza, e le isole Borromee.

Il Lago di Como in Lombardia

Il lago di Como è uno dei laghi più belli d’Italia e il terzo lago italiano per grandezza. Questo specchio d’acqua regala panorami mozzafiato caratterizzati da un ambiente prealpino con natura mediterranea. Si tratta di un’area turistica nota e apprezzata per il paesaggio spettacolare offerto dalle Prealpi.

Il Lago Trasimeno in Umbria

Il Lago Trasimeno bagna la regione Umbra, è un lago tettonico con una superficie di 128 Chilometri quadrati, il più esteso lago dell’Italia centrale, il quarto tra tutti i laghi d’Italia. Nel Trasimeno sorge l’Isola Maggiore. Questo lago bagna due borghi storici ovvero Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno.

Il Lago d’Iseo in Lombardia

Il Lago d’Iseo, di origine glaciale, accoglie la più alta isola lacustre naturale italiana e d’Europa ovvero Monte Isola. Sul Lago d’Iseo è possibile trovare natura, cultura, buona cucina e ottimi vini. Dal 2018 la parte più settentrionale del lago d’Iseo è entrata nella riserva UNESCO della Valle Camonica – Alto Sebino.

I Laghi di Fusine in Friuli-Venezia Giulia

I laghi di Fusine sono due laghi alpini che si trovano ai piedi del monte Mangart, in una suggestiva area verde. Sono laghi di origine glaciale, una meta ideale per fare escursioni e praticare lo sci di fondo.

Il Lago di Bolsena nel Lazio

Il Lago di Bolsena è ubicato nel Lazio, lungo i Monti Volsini. Tra le più belle località del lago di Bolsena c’è Capodimonte, l’isola Bisentina e Bisenzio.

Il Lago di Scanno in Abruzzo

Il Lago montano di Scanno si trova nella Valle del Sagittario: è il più grande bacino naturale della regione Abruzzo. Qui lo scenario naturale è davvero unico. Questo specchio d’acqua è ideale per praticare sport come la canoa, escursioni in pedalò e sedute di birdwatching.

I Laghi di Lesina e Varano in Puglia

Il Lago di Lesina, tra il Tavoliere delle Puglie e il Gargano, ha una larghezza di oltre venti Chilometri. È il nono lago italiano per estensione e il secondo dell’Italia del Sud. Si tratta di un lago costiero abbastanza stretto. La riserva naturale del Lago di Lesina si estende per più di 900 ettari e fa parte del Parco Nazionale del Gargano.

Il Lago Laudemio in Basilicata

Il Lago Laudemio è uno specchio d’acqua naturale situato in Basilicata, molto vicino alla cima del Monte Sirino e ai piedi del monte Papa, nel Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Il Laudemio è parte della riserva regionale del lago Laudemio, un complesso ambientale e naturalistico situato all’interno del comune di Lagonegro.

I 10 laghi più belli d’Italia
I 10 laghi più belli d’Italia – Canva

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Come scegliere il bagaglio a mano? https://www.thejambo.it/come-scegliere-il-bagaglio-a-mano/ https://www.thejambo.it/come-scegliere-il-bagaglio-a-mano/#respond Sun, 18 Dec 2022 09:37:05 +0000 https://www.thejambo.it/?p=980 Viaggiare è un’attività che si svolge tanto per lavoro quanto per svago. Le modalità di viaggio negli anni sono cambiate e, stando anche a quanto dichiarato da Luca Palermo, AD di Fiera Milano, durante la presentazione del BIT 2023, la prossima estate i viaggi punteranno su sostenibilità e resilienza come risposta al crescente interesse verso il pianeta e al desiderio di recuperare tranquillità dopo gli anni burrascosi della pandemia.

Comodità e serenità, dunque, le due parole chiave dei viaggiatori in attesa del nuovo anno; due aspetti che si traducono nella necessità di viaggiare in modo funzionale. Prezioso alleato dei girovaghi, il bagaglio a mano gioca un ruolo fondamentale nel nuovo modo di vedere il viaggio, la soluziona adatta per chi vuole evitare file all’arrivo, per ridurre i rischi di smarrimento delle valigie negli aeroporti e per semplificare gli spostamenti in treno.

Scegliere il bagaglio a mano richiede però alcune riflessioni preliminari, perché le misure per gli aerei sono sì più o meno standardizzate, ma ci sono altri elementi da considerare, come il peso, il materiale e altri dettagli.
Ecco una lista di suggerimenti utili nella scelta del bagaglio a mano.

Come scegliere il bagaglio a mano: il modello

La scelta del modello è estremamente personale, perché ogni tipologia di bagaglio è pensata per specifiche modalità di viaggio.
Lo zaino è indicato per viaggi più avventurosi, nei quali non è necessario portare abiti che vanno riposti in un certo modo o di tessuti che si sgualciscono facilmente. In commercio ci sono modelli dotati di molte tasche comode per riporre accessori, documenti e tutto ciò che richiede di essere conservato con maggiore attenzione. Sono, quindi, ideali per inserire tante cose rientrando nelle dimensioni consentite dalle compagnie. Ha l’inconveniente del peso sulle spalle.

Il borsone è più o meno come lo zaino ma consente una disposizione orizzontale dei vestiti. Grazie a cinture e imbracature specifiche, possono risultare meno scomodi da trasportare a spalla. Sono però sicuramente più invasivi degli zaini.
Il trolley è il bagaglio più pratico perché si adatta a diverse situazioni di viaggio e permette di trasportare abiti e dispositivi in maniera più sicura.

Il trolley può essere rigido o morbido e avere due o quattro rotelle.
Il rigido è più resistente e quindi, anche se dovesse andare in stiva, ha minori rischi di rovinarsi. Il modello a 4 ruote consente il trasporto della valigia in verticale, riducendo la fatica del trascinamento.

Il bagaglio a mano solitamente si porta in cabina, ma molte compagnie aeree stanno limitando il numero dei bagagli da portare direttamente con sé e, al raggiungimento del totale fissato, il bagaglio viene portato in stiva senza costi aggiuntivi. Per questo motivo, è sempre consigliata un’assicurazione per il bagaglio, perché in stiva si muove di più e nel trasporto si potrebbero avere danni o addirittura lo smarrimento. Assicurarsi permette di ricevere un rimborso e un’assistenza immediate. 

Come scegliere il bagaglio a mano: le dimensioni

In generale, le compagnie hanno uniformato le misure consentite per il bagaglio a mano, ma ce ne sono alcune che sono più tolleranti e altre meno. Per evitare qualsiasi problema e dover controllare, per ogni viaggio, le indicazioni di ogni singola compagnia, il consiglio è di scegliere un bagaglio a mano che non sia superiore a 55x40x20 cm, comprese ruote e maniglie.

Come scegliere il bagaglio a mano: il peso

Dettaglio non da poco è lo stesso peso della valigia vuota, perché va a sommarsi a quello totale consentito, che oscilla tra gli 8 e i 10 kg. Il consiglio è di scegliere il modello più leggero possibile, così da avere più margine per inserire abiti, accessori etc… Ci sono tipologie di bagaglio che pesano anche meno di due chili.

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Dove pattinare sul ghiaccio a Roma: la lista completa https://www.thejambo.it/dove-pattinare-sul-ghiaccio-a-roma-la-lista-completa/ https://www.thejambo.it/dove-pattinare-sul-ghiaccio-a-roma-la-lista-completa/#respond Wed, 14 Dec 2022 07:00:00 +0000 https://www.thejambo.it/?p=836 Dove pattinare sul ghiaccio a Roma? Ecco una lista delle piste di pattinaggio presenti nella capitale.

Il periodo natalizio è il momento perfetto per dedicarsi al pattinaggio sul ghiaccio. Pattinare sul ghiaccio a Roma è un’attività che piace molto a grandi e bambini. Le piste disponibili a Roma sono tante e tutte molto ben organizzate, perfette per trascorrere momenti di gioia con amici e parenti, o per allenarsi in questo sport.

Pattinare sul ghiaccio - Roma
Dove pattinare sul ghiaccio a Roma: la lista completa – Canva

Dove pattinare sul ghiaccio a Roma?


1 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Foro Italico Ice Park e Villaggio di Natale Ice Christmas

Una meravigliosa location che si trova tra lo Stadio Olimpico e Ponte Milvio, una grande pista di pattinaggio a cui fa da cornice l’Ice Christmas, il Villaggio di Natale, con postazioni a forma di casette tipiche di montagna che ospitano artigiani, piccoli commercianti ed artisti che animano con i loro prodotti il mercatino. La pista di pattinaggio Ice Park Foro Italico è in funzione fino al mese di gennaio, dalle 10 alle 22.

2 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Pista di ghiaccio a piazza Re di Roma

In Piazza Re di Roma viene allestita una pista di pattinaggio nel cuore delle vie dello shopping natalizio. Tutti i visitatori possono vivere una magica atmosfera natalizia. La Passeggiata dell’incanto e il mercatino in stile nord Europa offrono la possibilità di fare acquisti e trascorrere ore spensierate e piacevoli in un clima perfettamente natalizio. La pista di pattinaggio di Piazza Re di Roma rimane in funzione da dicembre a gennaio.

3 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Pista di ghiaccio presso il Centro sportivo Sport City

All’interno del Centro Sportivo Sport City è stata allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio in cui è possibile pattinare intorno ad un enorme albero di Natale. L’Ice Sport City rimane in funzione per tutto il periodo natalizio.

4 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Pista di ghiaccio a Ladispoli

La pista di pattinaggio di Ladispoli è allestita in Piazza Rossellini e resterà aperta per tutte le festività natalizie fino all’8 gennaio. Oltre ad avere la possibilità di scivolare sul ghiaccio con i pattini, qui si può anche assistere ad esibizioni di atleti professionisti. Ci sono in programma eventi dedicati ai bambini con i personaggi dei cartoon che arrivano fin sulla pista di ghiaccio.

5 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Natale a Cinecittà World nel Regno del ghiaccio

Il Regno del Ghiaccio di Cinecittà World è l’unico snow park al coperto in Italia. Qui sono diverse le attrazioni:
– la tradizionale pista di pattinaggio;
– la multipista per sfidarsi in divertenti discese a bordo di gommoni;
– il Kamikice per precipitare senza freni tra le curve di un vorticoso scivolo;
– il playground invernale dove arrampicarsi su morbide montagne bianche e scatenare battaglie di neve tra amici.

6 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Olimpia Ice Skating Roma

Olimpia Ice Skating è una pista di pattinaggio che si trova in Viale dei Colli Portuensi. Qui è possibile fare lezione o praticare pattinaggio libero durante i fine settimana.

7 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Viterbo Christmas Village

Il Villaggio di Natale di Viterbo, oltre ad offrire una magica atmosfera natalizia, regala l’opportunità di pattinare sul ghiaccio. Il Lago di Ghiaccio, nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito, consente di ammirare il Grande Albero di Natale all’interno del Bosco Ghiacciato.

8 – Pattinare sul ghiaccio a Roma: Il Regno di Babbo Natale

Un’altra pista di pattinaggio su ghiaccio si trova a Vetralla nel Regno di Babbo Natale dove è possibile incontrare tanti personaggi legati al periodo delle festività di Natale, portare i più piccoli sulle giostre natalizie e ovviamente pattinare sul ghiaccio!

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Dove pattinare sul ghiaccio a Milano: la lista completa https://www.thejambo.it/pattinare-sul-ghiaccio-a-milano-la-lista-completa/ https://www.thejambo.it/pattinare-sul-ghiaccio-a-milano-la-lista-completa/#respond Thu, 08 Dec 2022 07:00:12 +0000 https://www.thejambo.it/?p=822 Pattinare sul ghiaccio è senza dubbio uno tra gli sport più amati, in grado di riunire e far trascorrere momenti di felicità a grandi e piccini.

L’inverno è ormai alle porte: l’aria fredda e la magia natalizia risvegliano l’amore per gli sport invernali. Le temperature a Milano iniziano a scendere: è arrivato il momento di prendere i pattini e buttarsi in una pista per pattinare sul ghiaccio! La città di Milano offre vari spazi in cui poter praticare il pattinaggio sul ghiaccio. Ecco una lista completa delle piste di pattinaggio sul ghiaccio attive in questo periodo a Milano.

Pattinare sul ghiaccio - Milano
Dove pattinare sul ghiaccio a Milano: la lista completa – Canva

Dove pattinare sul ghiaccio a Milano?


1 – Pattinare sul ghiaccio a Milano: Agorà

Agorà, Lo Stadio del Ghiaccio di Milano, è una tra le più spaziose e capienti strutture di tutta la regione della Lombardia per pattinare sul giaccio. La pista ha dimensioni olimpiche, è moderna e funzionale, omologata per ospitare fino a ben 3.300 spettatori. Il posto perfetto in cui allenarsi e divertirsi sul ghiaccio. Agorà è uno Stadio inserito nel contesto residenziale di una delle aree più importanti di Milano situata tra Assago e San Siro, ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Agorà offre pattinaggio libero, corsi di avviamento allo sport e attività didattiche interessanti.

2 – Pattinare sul ghiaccio a Milano: Bagni Misteriosi

La struttura Bagni Misteriosi offre tanta buona musica e una serie di esibizioni artistiche, laboratori per bambini e altre attività interessanti e piacevoli.

Orari

Dal 4 dicembre al 9 gennaio 2023

  • Fino al 19 dicembre: dalle 16 alle 19 (feriali), dalle 11 alle 21 (festivi)
  • Dal 20 dicembre: apertura giornaliera dalle 10.30 alle 19

Lezioni di pattinaggio

Le lezioni sono tenute da Sk8 crew e sono previste diverse opzioni.

Lezioni individuali: durante le ore di apertura al pubblico

  • 1 h 35 euro
  • 30 minuti 25 euro
  • Noleggio pattini 5 euro

È possibile estendere la lezione privata a più persone, fino ad un massimo di 4. Dalla seconda persona in poi, il costo della lezione è di 30 euro per la lezione di 1h, 20 euro per la lezione di 30 min.

Lezioni di gruppo

Prima delle h 16:30, con pista di pattinaggio in uso esclusivo

  • mini (fino ai 5 anni) 20 euro
  • bambini (tra 6 e 10 anni) 30 euro
  • ragazzi (tra 11 e 15 anni) 30 euro
  • adulti (dai 16 anni) 30 euro
  • noleggio pattini 5 euro

Lezione di gruppo di livello avanzato

Dopo le h 21, con pista di pattinaggio in uso esclusivo adulti, dai 16 anni in su 30 euro, con noleggio pattini 5 euro.

3 – Pattinare sul ghiaccio a Milano: CityLife Icepark

Dal mese di dicembre a gennaio i visitatori del CityLife Shopping District di Milano possono approfittare di un’occasione di divertimento unica: apre l’Icepark, la pista di pattinaggio su ghiaccio di 200 mq a disposizione di adulti e bambini. La pista di pattinaggio è aperta tutti i giorni.

4 – Pattinare sul ghiaccio a Milano: Christmas Village, Il Villaggio delle Meraviglie

Dal 19 novembre all’8 gennaio 2023, circondata da casette in legno, mercatini e giostre del Christmas Village, apre la doppia pista di pattinaggio su ghiaccio parzialmente coperta e riscaldata dei Giardini Indro Montanelli, una delle più amate da grandi e piccini. Quest’anno la pista è ancora più grande, con ben 80 metri di lunghezza e 1000 metri quadri di ampiezza, diventando una tra le più grandi in tutto il Nord Italia.

Orari

  • tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 21 (ultimo ingresso alle 20)

Prezzi

  • Ingresso gratuito

5 – Pattinare sul ghiaccio a Milano: 02 Ice

Dal 3 dicembre al 31 gennaio 2023 apre 02 Ice, la più grande pista di pattinaggio coperta di Milano.

Orari

  • Venerdì 3 dicembre: dalle 16 alle 21.30
  • Dal 4 all’8 dicembre: dalle 10 alle 21

Dal 9 al 20 dicembre

  • Dal lunedì al giovedì: dalle 16 alle 20.30
  • Venerdì: dalle 15 alle 21.30
  • Sabato e domenica: dalle 10 alle 21

Dal 21 dicembre al 9 gennaio

  • Tutti i giorni: dalle 10 alle 21.30
  • 24 dicembre: dalle 10 alle 18
  • 25 dicembre: dalle 15 alle 21
  • 31 dicembre: dalle 10 alle 18

Dal 10 al 16 gennaio

  • Dal lunedì al giovedì: dalle 16 alle 20.30
  • Venerdì: dalle 15 alle 21.30
  • Sabato e domenica: dalle 10 alle 21

Dal 17 al 31 gennaio 

  • Dal lunedì al giovedì: dalle 16 alle 20.30
  • Venerdì: dalle 15 alle 21
  • Sabato e domenica: dalle 10 alle 21

Prezzi

  • Noleggio Pattini: € 8 /ora – per 2 ore consecutive (se acquistate subito) € 12
  • Ingresso con pattini propri: € 5 /ora – per 2 ore consecutive (se acquistate subito) € 7
  • Noleggio Pattini BILAMA: € 4 /ora
  • Noleggio supporto: € 3 /ora
  • Chiave armadietto: € 2 (comprensivo di cauzione per restituzione chiave)
  • Abbonamento 10 ore: € 70

6 – Pattinare sul ghiaccio a Milano: Palasesto

La grande struttura di Sesto San Giovanni è aperta tutto l’anno e offre anche intrattenimento musicale e corsi sportivi di pattinaggio sincronizzato, Precision Skating, pattinaggio artistico e curling.

Orari e costi

Noleggio pattini 2 euro

  • Mercoledì sera 21.30 – 23.30 Pista Piccola € 6
  • Giovedì sera 21.30 – 23.30 Pista Piccola € 6
  • Venerdì sera 21.30 – 23.30 Pista Piccola € 6
  • Sabato mattina 10.00 – 11.45 Pista Grande € 7
  • Sabato pomeriggio 15.30 – 18.00 Pista Piccola € 6
  • Sabato + DJ 21.30 – 24.00 Pista Grande € 8
  • Domenica mattina 10.00 – 11.45 Pista Piccola € 6
  • Domenica pomeriggio 15.00 – 17.45 Pista Grande € 7
  • Domenica + DJ 15.00 – 17.45 Pista Grande € 8
  • Bambini under 12: entrata + noleggio pattini: € 6.

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Viaggi in auto: 5 step per prepararsi alla partenza https://www.thejambo.it/viaggi-in-auto-5-step-per-prepararsi-alla-partenza/ https://www.thejambo.it/viaggi-in-auto-5-step-per-prepararsi-alla-partenza/#respond Sat, 12 Nov 2022 08:28:05 +0000 https://www.thejambo.it/?p=806 Viaggi in auto: 5 step per prepararsi alla partenza

Quando si deve partire per un viaggio è bene sottoporre la propria auto a un check up completo per far sì che il percorso sia più sereno e sicuro possibile. Infatti, è importante anche pianificare l’itinerario e cercare d’individuare l’orario adatto per evitare il traffico.

Soprattutto se di devono fare molti chilometri, seguire queste indicazioni sarà davvero molto utile per affrontare il viaggio con serenità e senza stress.1.   Lavare l’auto

Anche se molto spesso si pensa che il lavaggio dell’auto sia qualcosa da fare per motivi estetici, è bene sapere, invece, che la presenza di alcuni elementi, come escrementi di uccelli, resina degli alberi, impurità e scorie organiche della pioggia possono anche compromettere le condizioni dell’auto.

É importante, quindi, sapere come lavare la macchina, all’interno e all’esterno, sia per preservarne l’estetica, sia per prolungarne la vita.

Prima di un viaggio, quindi, anche il lavaggio dell’auto andrà inserito nella lista delle cose da fare.

Check-up dell’auto

Per percorrere tanti chilometri ed evitare brutte sorprese è importante verificare che l’auto sia in perfette condizioni. Quindi, meglio recarsi presso la propria officina di fiducia qualche giorno prima della partenza per sottoporre il veicolo a un check-up completo.

Il meccanico potrà valutare, quindi, se il livello dell’olio, del liquido dei freni e del liquido di raffreddamento sia ottimale. Meglio controllare anche la pressione delle gomme e sostituirle qualora il battistrada fosse usurato e, quindi, con uno spessore inferiore a 1,6 millimetri.

Presso l’officina è necessario eseguire anche un test della batteria e verificare che le luci siano funzionanti, altrimenti vanno necessariamente sostituite. Soprattutto se si viaggia in estate, un controllo all’aria condizionata è d’obbligo per viaggiare in modo confortevole.

3.   Caricare i bagagli in modo corretto

Prima di mettersi al volante è importante caricare i bagagli nel modo giusto. Infatti, questi carichi non possono essere disposti a caso, ma anzi vanno collocati in modo da essere stabili e sicuri per evitare che brusche frenate o deviazioni possano farli cadere.

Solitamente, quelli più ingombranti vanno messi nel bagagliaio distribuendo i carichi pesanti verso il centro e quelli più leggeri ai lati per evitare che l’auto possa sbilanciarsi. Se si ha un portapacchi è bene che questo sia fissato saldamente al tetto e che anche i bagagli siano assicurati correttamente.

4.   Controllare i documenti e la dotazione dell’auto

Prima di partire è necessario controllare di avere la documentazione in regola. Quindi, bisogna controllare di avere con sé il libretto di circolazione, il certificato dell’assicurazione, anche se non è più obbligatorio averlo in formato cartaceo e ovviamente la patente in regola.

Inoltre, è bene prestare attenzione che a bordo ci sia la dotazione necessaria per affrontare eventuali imprevisti come il giubbotto ad alta visibilità, il triangolo da mostrare in caso di panne e un’eventuale ruota di scorta.

5.   Pianificare l’itinerario

Oggi, grazie alle mappe e ai navigatori è facile pianificare l’itinerario di viaggio. In questo modo, è possibile impostare anche eventuali soste che andranno fatte dopo circa una o due ore di viaggio, conoscere l’importo stimato per il carburante e i pedaggi, se presenti e verificare condizioni meteo e di traffico.

Inoltre, è bene sempre aver presente eventuali itinerari alternativi.

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Attività adrenaliniche da non perdere in Italia https://www.thejambo.it/attivita-adrenaliniche-da-non-perdere-in-italia/ https://www.thejambo.it/attivita-adrenaliniche-da-non-perdere-in-italia/#respond Wed, 02 Nov 2022 13:53:42 +0000 https://www.thejambo.it/?p=799 Ogni regione italiana ospita posti bellissimi dove fare attività che mettono a dura prova resistenza e coraggio. Le esperienze adrenaliniche sono l’ideale per chi desidera mettersi alla prova, uscire dalla comfort zone e dare una scossa alla routine. Poterlo fare godendo anche dei panorami stupendi che l’Italia offre è un vero previlegio!
Esistono alcune attività adrenaliniche da provare in Italia, alla portata di tutti, completamente sicure e disseminate in tutto il territorio. Ecco una lista di tre attività adrenaliniche in Italia da fare assolutamente:

  1. Attraversare un ponte tibetano

Quando si parla di attività adrenaliniche da fare in Italia non si possono non menzionare i ponti tibetani, ponti sospesi originari delle civiltà antichissime dell’Himalaya e del Sud America.
Si tratta di capolavori di ingegneria costituiti da funi in tensione che ne determinano la stabilità: più le funi sono tese, meno il ponte oscillerà. Tali soluzioni ingegneristiche sono state utilizzate anche in Italia e sono percorribili a piedi godendo del panorama naturale in cui sono immerse. Tra i numerosi ponti tibetani in Italia ce ne sono due che meritano assolutamente di essere visitati:

  • Basilicata, Sasso di Castalda. Qui si sviluppa un percorso che prevede l’attraversamento di due ponti tibetani successivi, partendo dal centro storico del borgo. Il più spettacolare e famoso d’Italia è il Ponte della Luna, sospeso nel vuoto a 120 metri di altezza e con una campata unica di ben 300 metri che dà l’impressione di camminare sospesi sopra al torrente per raggiungere i resti di un antico castello che domina la vallata.
  • Veneto, Valli del Pasubio. Quasi al confine con il Trentino-Alto Adige, immerso nelle Piccole Dolomiti, si trova il ponte tibetano delle Valli del Pasubio. Tra i ponti tibetani più lunghi d’Italia, il ponte Avis è lungo 105 metri, alto 35 metri e collega il Pian delle Fugazze con il Rifugio Campogrosso. Il ponte si sviluppa in mezzo alla natura del crinale della montagna e consente di attraversare la bellissima vallata avendo l’impressione di camminare sospesi tra le montagne.
  1. Fare canyoning nella natura

Il canyoning o torrentismo consiste nella discesa a piedi di torrenti e gole in montagna, senza l’ausilio di canoe, kayak o gommoni. L’attività del canyoning incorpora anche elementi di trekking e alpinismo dato che è necessario camminare lungo sentieri impervi e in alcuni punti utilizzare corde per calarsi nei tratti verticali dei canali. I percorsi in mezzo a natura, rocce e acqua sono adatti anche a bambini: l’importante è saper nuotare. Ecco un elenco dei luoghi più suggestivi dove fare canyoning:

  • Umbria, Cascata delle Marmore. Nello splendido scenario della Valnerina ci sono numerosi torrenti che giungono dalle alte cime dei Monti Sibillini, creando favolose gole, canyon e forre.
  • Piemonte, Orridi di Uriezzo. Nella Valle Antigorio si trova il gran canyon del Piemonte, un complesso di gole scavate dai torrenti dell’antico Ghiaccio del Toce che ha creato un paesaggio naturale colmo di cascate, cunicoli, strapiombi, pareti rocciose e piscine naturali incantevoli.
  • Sardegna, Gola di Gorropu. Nel territorio del Supramonte sorge la gola di Gorropu, nata dall’azione erosiva del fiume Rio Flumineddu che ha dato vita a canali calcarei, gole, grotte, laghetti e falesie circondate da foreste e antichissimi resti storici.
  1. Andare in un parco avventura

Tra le attività adrenaliniche da fare in Italia ci sono sicuramente i pachi avventura, ottime soluzioni per giornate all’insegna del divertimento! Ci si può cimentare in percorsi e ostacoli nella natura con tanto di imbragature, caschi e moschettoni. I parchi offrono percorsi in ordine crescente di difficoltà, adatti a bambini e adulti. Di parchi avventure ce ne sono a bizzeffe in ogni provincia italiana, eccone 3 imperdibili:

  • Parco Avventura Mont Blanc, Valle d’Aosta. Offre ben 7 percorsi differenti con vista sul Monte Bianco più una zipline sullo strapiombo dell’Orrido di Pre-Saint-Didier.
  • Parco Avventura Canyon Park, Toscana. Si tratta di un percorso ancorato alle rocce quasi interamente sospeso su un torrente, che consente di camminare sopra alle rapide di un canyon.
  • Silavventura, Calabria. Si trova all’interno dei boschi del Parco Nazionale della Sila, composto da 12 percorsi, 2 pareti d’arrampicata, percorsi aerei e si può passare la notte nel parco, dormendo in una magnifica casetta sull’albero!
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Tour operator online consigli per scegliere il migliore https://www.thejambo.it/tour-operator-online-consigli-per-scegliere-il-migliore/ https://www.thejambo.it/tour-operator-online-consigli-per-scegliere-il-migliore/#respond Mon, 24 Oct 2022 14:18:18 +0000 https://www.thejambo.it/?p=794 Quando si tratta di risparmiare del prezioso tempo e denaro per le vacanze, un po’ di tempo ed energia devono essere spesi per garantire la ricerca del miglior tour operator online.  Inoltre, l’intero processo deve essere una parte divertente dell’esperienza complessiva.

Di seguito sono riportati dei suggerimenti per effettuare una giusta ricerca per prenotare la vacanza con un tour operator come www.ibizavuela.com e massimizzare il tempo.

Creare dei file

Stabilire un modo organizzato per tenere traccia di opuscoli, mappe, note di conversazioni e collegamenti a siti Web. Ciò includerà tutti i materiali che sono raccolti durante il processo di ricerca e pianificazione. Il 96% di tutte le ricerche sui viaggi è ora svolto online.

La spesa e il costo

Uno tra tutti i maggiori elementi importanti quando si fa la scelta del prossimo viaggio è soprattutto il budget a disposizione. Questo non deve influenzare nel fare la scelta del tour operator. Molto spesso tutti pacchetti di viaggio che presentano costi superiori propongono anche eventuali opzioni ed extra migliori rispetto ad altri.

Se la spesa da fare è di molto inferiore a quella che è proposta in un pacchetto del tour operator online, basta contattarlo telefonicamente. In questo modo è possibile valutare alcune modifiche da fare, senza dover snaturare di gran lunga il viaggio.

Non fare affidamento solo su Google

Visitare anche un libro o un negozio di viaggi preferito, acquistare riviste come National Geographic Traveller. Parlare con alcuni amici e colleghi va bene, ma anche visitare un consulente di viaggio locale e prendere appunti è utile per capire quale tour operator online scegliere.

Dove è il luogo desiderato per le vacanze?

Se c’è una “lista dei desideri”, iniziare da lì. In caso contrario, inizia a creare un elenco da sogno di possibili destinazioni e opzioni di attività. Quindi iniziare a lavorare per creare il breve elenco e cercare i motivi per rimuovere le cose negative dall’elenco.

Ad esempio: se la previsione è di viaggiare ad agosto, l’Italia potrebbe non essere la  prima scelta (troppo caldo). Cercare di allineare le attività desiderate, il programma, la destinazione, ecc., in modo da svolgere le attività giuste nei posti giusti nel periodo giusto dell’anno.

Esperienze meno turistiche

L’overtourism è un argomento caldo in questo momento. Quando le strade diventano congestionate dai veicoli turistici, l’affitto diventa così alto che la gente del posto è troppa. Per cui, le meraviglie naturali diventano sovraffollate e danneggiate e la fauna selvatica diventa scarsa, tutto a causa dell’afflusso di viaggiatori.

Questo è un fattore importante per valutare un tour operator online che può garantire delle vacanze diverse da tutti quanti. L’esclusività diventa un fattore molto rilevante e notevole, perché fa comprendere quanta cura è messa da parte del tour operator per garantire il massimo relax e confort al cliente.

Destinazioni visitate

Di tutti i tour presi in considerazione, quali punti di interesse coprono i rispettivi itinerari? Ci sono alcune attrazioni standard che sono presenti in tutti i tour non di nicchia. Ad esempio la maggior parte dei tour standard include vacanze in Spagna, Grecia, Marocco ed Egitto, ma quali altri posti vanno? Sono i posti da vedere esclusivi, il prezzo e il confort a fare la differenza.

Selezione dell’operatore

Adesso che è disponibile una breve lista di destinazioni e un’idea di cosa c’è da fare, iniziare a pensare a chi affidare la vacanza è il passo. Nel corso della ricerca e della due diligence, è probabile che alcuni nomi di tour operator siano emersi più di una volta. È un buon inizio.

Adesso, serve creare un breve elenco di tour operator, Google è sicuramente il miglior amico per la ricerca. Anche sfogliare riviste di viaggio dove spesso elencano il “meglio del meglio” in speciali edizioni annuali. Cercare poi online tutti i tour operator consigliati.

In conclusione

Dopo avere l’elenco di destinazioni e tour operator online, inizia il divertimento. Per prima cosa vanno inviate e-mail oppure occorre chiamare. La chiave è tenere traccia di tutte le interazioni. Se un’azienda non risponde in modo tempestivo e/o non risponde alle domande in modo accurato e completo, davvero è consigliabile affidare a loro la vacanza? Tenere traccia di tutte le interazioni e iniziare a costruire un rapporto con le persone più reattive. Non ci vorrà molto perché uno o due salgano in cima.

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5 cose da fare prima dei 30 anni per non avere rimpianti https://www.thejambo.it/5-cose-da-fare-prima-dei-30-anni-per-non-avere-rimpianti/ https://www.thejambo.it/5-cose-da-fare-prima-dei-30-anni-per-non-avere-rimpianti/#respond Sat, 22 Oct 2022 09:23:39 +0000 https://www.thejambo.it/?p=790 Il bilancio del tempo trascorso che si fa quando si riceve il fatidico biglietto d’auguri di buon compleanno per i 30 anni è un momento che può terrorizzare. Arrivare senza rimpianti al trentesimo compleanno è desiderio e cruccio di molti. Ecco 5 cose da fare prima dei 30 anni senza rimosi!

La paura dei 30 anni

Il raggiungimento dello spartiacque dei 30 anni determina l’inizio della vita da adulti. Un traguardo importante al quale non ci si sente mai pronti perché si teme di non aver realizzato alcuni propositi che ci si era dati. Tuttavia, per diventare adulti coscienziosi e realizzati non è necessario aver conquistato il mondo entro i 30 anni! Ci sono esperienze che vale la pena vivere quando si è spensierati e liberi da condizionamenti, per non avere rimorsi più tardi e diventare adulti realizzati. Contare su sé stessi, essere autonomi, aperti al cambiamento e ricettivi sono cose che si imparano vivendo, facendo esperienza del mondo. Più esperienze si fanno, meno paure e incertezze si avranno in merito al futuro poiché si sarà fatto tesoro degli insegnamenti carpiti nel corso della giovinezza. Si tratta di piantare un seme, prendersene cura per far sì che la pianta cresca dritta, robusta e sana, così da dare frutti meravigliosi!

5 cose da fare prima dei 30 anni

Gettare le basi per il futuro è il primo passo per arrivare ai 30 anni pronti a vivere la vita da adulti, consapevoli di avere le carte in regola per farcela. Per esorcizzare il timore di non aver “morso la vita” prima dell’ingresso nell’età adulta, ecco una lista di 5 cose da fare prima dei 30 anni:

Fare un viaggio all’estero

La capacità di adattamento è una skill utile non solo a rendere accattivante il curriculum ma anche a cavarsela nella vita quotidiana! Un viaggio all’estero significa mettersi alla prova, migliorarsi e aprirsi verso nuove culture. Si possono prenotare soggiorni da soli fuori dall’Italia della durata di almeno un mese per vivere e studiare, familiarizzando davvero con un’altra lingua. Se si preferisce un approccio più cauto è possibile organizzare una vacanza di 15 giorni, durate i quali includere un corso di studio della durata di 1-2 settimane. In ogni caso, è un’esperienza che arricchisce e apre la mente, preparando ad affrontare la vita in maniera autonoma. Per fare quest’esperienza, potresti scoprire i viaggi studio sprachcaffe, delle vere e proprie vacanze, volte all’apprendimento di diverse lingue nel mondo.

Fare un’esperienza adrenalinica

Le emozioni forti dovrebbero essere il pane quotidiano prima dei 30 anni e se non lo sono bisogna rimediare almeno con un’avventura folle! Lanciarsi con paracadute, bungee jumping o fare una lezione di guidare in pista, tutte esperienze che possono essere realizzate in completa sicurezza. In molti paesi, compresa l’Italia, esistono luoghi dove è possibile prenotare il volo dell’angelo godendo di un panorama mozzafiato da un’altra prospettiva lanciandosi nel vuoto. Si tratta di esperienze che aiutano a trovare il coraggio di affrontare le sfide, allenando ad avere meno timore di ciò che non si conosce e sviluppando una sana curiosità.

Andare ai concerti</3>
Saltare in mezzo alla folla o fare code infinite per entrare a un concerto sono azioni che richiedono energia e spensieratezza che in età adulta possono scarseggiare. Una delle cose da fare prima dei 30 anni è una scorpacciata di più eventi musicali possibili, andando al concerto del cantante o gruppo preferito, perdendosi in un festival nella natura. La musica è la colonna sonora che accompagna durante tutta la vita e merita di essere omaggiata. Indispensabile poi, condividere questi momenti con gli amici di sempre, quelli con cui da grandi si ricorderà grinta e follia con cui si affrontavano questi eventi fantastici!

Fare volontariato

Le esperienze dolorose possono rivelarsi una grandissima fonte di insegnamento. Una delle cose più importati da apprendere prima di diventare grandi è essere generosi e altruisti, riuscendo a mettere da parte sé stessi e le proprie esigenze in nome del bene altrui. Il volontariato di qualunque tipo, in Italia o all’estero, permette di entrare in contatto con realtà diverse dalla propria, facendo emergere la parte migliore di sé. Basta trovare l’attività più conforme alle proprie inclinazioni ed esigenze e prepararsi ad aprire il cuore.

Uscire dalla comfort zone

Con l’autonomia dei primi stipendi quando ancora non ci sono spese incombenti e scadenze da rispettare, è meraviglioso fare un regalo a sé stessi che sproni a oltrepassare i confini conosciuti e confortevoli. La libertà di questa parte di vita si misura anche nella voglia di mettersi in gioco senza timore di sbagliare, aprendosi alle diverse prospettive. La ricerca della strada da intraprendere può passare per un corso di cucina, teatro, fotografia o in quel master lasciato in sospeso. La scelta giusta può nascondersi nelle cose più improbabili, basta non precludersi nulla. Il momento giusto per osare e azzardare è proprio questo!

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Olio di oliva extra vergine: come capire se è di qualità https://www.thejambo.it/olio-di-oliva-extra-vergine-come-capire-se-e-di-qualita/ https://www.thejambo.it/olio-di-oliva-extra-vergine-come-capire-se-e-di-qualita/#respond Wed, 08 Jun 2022 09:39:31 +0000 https://www.thejambo.it/?p=753 Gli aspetti che devono essere presi in considerazione per valutare la qualità di un olio di oliva extra vergine sono davvero tanti. Quanti? Per scoprirlo, lo abbiamo chiesto al team di Laudemio Frescobaldi, brand produttore di Olio Laudemio, ritenuto il più buon extravergine toscano sul mercato.

La valutazione visiva

Per prima cosa, è molto importante la valutazione visiva dell’olio, che riguarda il colore, la densità e il corpo. Quando l’olio non ha sufficiente corpo, si può ipotizzare che sia stato allungato o alterato, o più semplicemente che sia vecchio. Per quel che riguarda il colore, invece, di solito il verde corrisponde a un olio che è stato ottenuto da olive non molto mature, mentre un olio trasparente e giallino equivale a un prodotto di qualità carente (oppure è scarsa la qualità delle olive di provenienza). Infine, quando l’olio è di color giallo oro brillante, si può essere certi del fatto che le olive usate per la sua produzione fossero giunte a completa e perfetta maturazione.

Come riconoscere un olio buono

Sia il grado di densità che la corposità di un olio di oliva extra vergine buono sono medi. Quando un olio è poco senso, in particolare, si può sospettare che esso sia vecchio o che sia stato alterato. Un elevato livello di densità, invece, caratterizza gli oli di semi e più in generale quelli che presentano un contenuto molto elevato di acidi grassi polinsaturi. Riuscire a verificare il livello di densità di un olio di oliva extra vergine non è difficile: tutto quel che si deve fare è far scorrere il prodotto sopra un cucchiaio per poi metterlo contro luce per osservarlo. Bisogna prestare attenzione anche alle modalità di conservazione del prodotto. Può essere, infatti, che un olio di oliva extra vergine buono all’inizio perda molte delle sue proprietà organolettiche se con il trascorrere del tempo non viene conservato in maniera appropriata. L’olio extra vergine, a mano a mano che invecchia, cambia il proprio aspetto e assume una colorazione vicina al giallino chiaro. Invece un olio nuovo tende al verde o al giallo dorato.

Il sapore dell’olio di oliva

Il sapore di un olio di oliva extra vergine può essere armonico, rotondo, dolce, fruttato, amaro o piccante. Si parla di un olio armonico per un prodotto con un gusto delicato ed equilibrato, mentre l’olio rotondo è quello che viene ricavato da olive mature. Se l’olio è dolce, vuol dire che il suo sapore piacevole predomina rispetto a quello piccante e a quello amaro. Per altro, quando si parla di olio piccante si fa riferimento, molto semplicemente, a una sensazione leggermente pungente che è tipica degli oli ben conservati e freschi. L’amaro, invece, è la peculiarità di un olio ottenuto da olive verdi, mentre gli oli fruttati vantano il sapore dei frutti che sono stati colti al momento giusto, e cioè al punto di maturazione migliore.

Che profumo ha un extra vergine

Anche il profumo è un fattore da valutare per giudicare la bontà di un olio extra vergine. L’odore del prodotto sa di erba fresca, come appena tagliata, e di oliva fresca. In generale, l’olio di oliva deve sempre avere un odore, e non deve mai avere odore di chiuso. La temperatura ideale per una degustazione è compresa fra i 27 e i 28 gradi, ed è questo il motivo per il quale è necessario stringere il bicchiere per l’assaggio nel palmo della mano, in modo che il prodotto sia in grado di liberare tutti i suoi aromi tipici. Il bicchierino che viene impiegato nelle gare di degustazione per assaggiare l’olio è di colore blu cobalto: in questo modo, chi assaggia non corre il rischio di essere influenzato, nella sua valutazione, dall’aspetto visivo del prodotto.

I difetti di un olio di scarsa qualità

Un olio di oliva extra vergine di alta qualità offre importanti benefici all’organismo, anche perché contribuisce a contrastare l’ossidazione. L’importante, però, è che non venga rettificato con additivi o solventi da procedimenti industriali o mescolato con altri oli. Se si consuma tutti i giorni un prodotto non sicuro e senza certificazioni, si possono verificare delle conseguenze pericolose per la salute. Il mercato alimentare è caratterizzato da numerose contraffazioni, anche perché per ottenere un solo litro di olio extra vergine c’è bisogno di sette chili di olive. Insomma, i costi di produzione sono alti. Un olio di derivazione industriale non solo non contribuisce a lubrificare le arterie e le vene, ma ha addirittura effetti collaterali più gravi, poiché causa problemi di metabolismo e di colesterolo, ma anche di pressione e di circolazione.

Spendere meno non conviene

L’olio di oliva a basso costo, in genere, deriva da coltivazioni che prevedono l’impiego di veleni e di pesticidi. Non di rado, contiene metalli pesanti e prodotti sintetici, che sono causa di invecchiamento precoce e di affaticamento fisico sul lungo termine.

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