Mondo – The Jambo – I Limiti Non Esistono https://www.thejambo.it Viaggiare, sperimentare e rischiare... Fri, 22 Apr 2022 08:54:29 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.1.1 Le 5 tappe obbligate del tuo L.A. tour https://www.thejambo.it/le-5-tappe-obbligate-del-tuo-l-a-tour/ https://www.thejambo.it/le-5-tappe-obbligate-del-tuo-l-a-tour/#respond Fri, 22 Apr 2022 08:54:29 +0000 https://www.thejambo.it/?p=731 Il mito dell’America è alimentato dai film e un viaggio negli Stati Uniti fa sentire un po’ tutti come su un set cinematografico. La maggior parte dei paesaggi e dei luoghi ricorda qualche pellicola o qualche famosa serie televisiva. Oggi vi vogliamo portare a Los Angeles, la città degli angeli ma anche di Hollywood, la vera fabbrica del sogno americano. In America i mezzi pubblici esistono ma non sono considerati molto cool pertanto prenotate già prima di partire dall’Italia un noleggio auto sul portale del broker Auto Europe, azienda di origine americana che dal 1954 cerca per i sui clienti i migliori prezzi sul mercato. A Los Angeles le collaborazioni con player locali e catene internazionali sono innumerevoli, con punti di ritiro presso i maggiori aeroporti e in tantissime località. Questo articolo si concentrerà su L.A., ma una volta che sarete arrivati in California è d’obbligo una capatina a San Diego per poi risalire fino a San Francisco lungo la leggendaria strada litoranea Highway 1. Fatto non trascurabile, anche Las Vegas ammicca in mezzo al deserto del Nevada a sole quattro ore e mezza di distanza. Il nostro consiglio più spassionato è di optare fin da subito per un noleggio auto one way con restituzione in un’altra città della California o di un altro stato. Ma non divaghiamo troppo e cominciamo come promesso con la “Top 5” delle cose da fare a Los Angeles.

  • 1. Hollywood: per prima cosa, e noncuranti del fatto che possa sembrare scontato, vi indirizziamo a nord-est verso l’iconica Walk of Fame nel quartiere di Hollywood. Riuscire a guadagnarsi una stella su questo marciapiede è il sogno di ogni celebrità. Ed è anche un’emozione poterla fotografare per un ammiratore. Entrate a bere qualcosa all’Hard Rock Cafe e poi dirigetevi alla celebre scritta Hollywood all’interno nel Griffith Park sulle pendici del Monte Lee. Potrete anche visitare il Griffith Observatory, un misto fra osservatorio, museo astronomico e planetario. Da questa parte della città si trova anche l’Hollywood Bowl, famosa location di concerti. Controllate se ci sono degli spettacoli interessanti quando sarete di passaggio.
  • 2. Studi cinematografici: Nella città del cinema è naturale voler curiosare un po’ dietro le quinte delle produzioni più note. I maggiori studi cinematografici hanno quindi aperto le loro porte ai visitatori. I due più importanti sono gli Universal Studios Hollywood e i Warner Bros. Studios Hollywood. Gli Universal Studios hanno più il taglio di un parco divertimenti con attrazioni e giostre legate a grandi successi come Minions, Harry Potter, Kunfu Panda, Simpson, Jurassic Park, King Kong, Fast-and-Furious e molti altri. I Warner Bros. Studios funzionano tutt’ora e quindi i set che si possono vedere non sono sempre gli stessi. I biglietti prevedono dei tour guidati e per i veri cinefili il tour incentrato sui grandi classici che hanno segnato la storia del cinema.
  • 3. Le leggendarie spiagge di L.A.: abbiamo usato il plurale perché ce ne sono diverse. La prima e più vicina al centro è quella di Venice Beach, una zona con un ampio lungomare dove si incontrano un sacco di personaggi spesso eccentrici intenti a fare sport, andare in skate, come anche venditori e artisti di strada. Seguendo la linea costiera verso nord si arriva a Santa Monica e poi a Malibù dove il vostro occhio cercherà di avvistare, in un continuo deja-vù, Pamela Anderson o David Hasselhoff di Baywatch. Qui le spiagge sono davvero esclusive. I quartieri sulle colline retrostanti sono infatti quelli ricchi di Beverly Hills con la via delle boutique di lusso di Rodeo Drive e Bel Air. Probabilmente non riuscirete a resistere e andrete a farvi un giro in auto per guardare da fuori e invidiare le ville faraoniche delle star internazionali.
  • 4. Downtown e Olvera Street: troppo spesso snobbato dai turisti, il nucleo originario di Los Angeles che si irradia da Olvera Street, è invece molto piacevole per fare una passeggiata. In quest’area che ha preso il nome di El Pueblo quando vi si sono stabiliti a fine del Settecento dei coloni messicani, si tiene regolarmente un mercato di prodotti artigianali e cibi tipici messicani accompagnati da musica folcloristica. Avrete anche la fortuna di entrare nella Avila Adobe, la residenza più antica di L.A. Se vi spingerete alla scoperta dei quartieri limitrofi troverete la Chinatown e la Little Tokyo, un vero viaggio fra culture in pochi passi.
  • 5. Disneyland Resort: Ad Anaheim, a 40 km a sud-est di Los Angeles, si trova uno dei primi parchi tematici al mondo e anche il padre di tutti i parchi Disneyland, inaugurato nel lontano 1955. È una meta perfetta soprattutto per famiglie con bambini ma affascina anche gli adulti, perché in fin dei conti siamo un po’ tutti cresciuti con i cartoni animati della Disney. In realtà i parchi adesso sono due perché a quello originario chiamato “Disneyland Park”, si è aggiunto il “Disney California Adventure”. Esiste un biglietto cumulativo ma se avete solo un giorno a disposizione dovrete scegliere uno dei due. Il “Disneyland Park” è una certezza, con al centro il Castello della Bella Addormentata da cui si irraggiano 8 aree tematiche: Fantasyland con tutti i film classici, Toontown ovvero Topolinia, Adventureland e Frontierland per i più avventurosi, e le parti più futuristiche come Tomorrowland e lo Star Wars:Galaxy Edge. La parte nuova dà più spazio alle produzioni Pixar e al territorio della California, rappresentando un buon approfondimento per il giorno seguente se doveste fermarvi a dormire in uno dei tre hotel del complesso. Per gadget e souvenir c’è un’area shopping dedicata, la Downtown Disney.
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In viaggio verso le Azzorre, le isole nell’Atlantico https://www.thejambo.it/in-viaggio-verso-le-azzorre-le-isole-nellatlantico/ https://www.thejambo.it/in-viaggio-verso-le-azzorre-le-isole-nellatlantico/#respond Sat, 18 Jan 2020 12:53:39 +0000 https://www.thejambo.it/?p=462 Nonostante si tratti di isole che fanno parte, politicamente, dell’Europa, le Azzorre non sono ancora notissime come meta di viaggio nel nostro continente. Tra le isole del mondo le Azzorre sono di certo le più particolari, così immerse nell’oceano e sufficientemente lontane dalla costa da rendere il viaggio una piccola avventura. Il tutto rimanendo in Europa, visto che le Azzorre sono una regione autonoma del Portogallo; quindi, nonostante si trovino a più di 1300 km dal continente europeo qui la moneta è l’euro e si parla portoghese, una bella comodità per chi vi arriva dall’Italia.

Come arrivare alle Azzorre

Alle Azzorre si arriva solitamente in aereo, visto che sono molto ben servite, soprattutto per quanto riguarda i voli in partenza da Lisbona. In effetti la maggior parte dei turisti che scelgono questo tipo di mezzo di trasporto si fermano qualche giorno nella capitale portoghese, per apprezzarne le bellezze, per poi partire verso le isole lontane circa 1300 km dalla costa. Volendo sono disponibili anche crociere che fanno tappa alle Azzorre. Trattandosi di 9 isole, abbastanza distanti tra di loro, l’idea di raggiungerle via mare è decisamente vincente. Anche perché avvistandole dopo essersi allontanati dalla costa europea è un’emozione decisamente da provare, almeno una volta nella vita. Le crociere partono soprattutto dai porti della Spagna e del Portogallo, ma ci sono anche crociere nel Mediterraneo che si allungano fino alle Azzorre. Sono disponibili anche crociere più brevi, che salpano da uno dei porti sulle Azzorre per fare un tour di tutte le isole.

Cosa aspettarsi alle Azzorre

Il clima di queste isole è una tra le peculiarità di cui è importante tener conto. Nonostante il clima sia abbastanza caldo, con piccole escursioni termiche nel corso dell’anno, molti turisti preferiscono la stagione estiva per arrivare alle Azzorre. Il motivo è presto detto: le piogge; la posizione praticamente in mezzo all’atlantico offre infatti alle isole un clima fresco e molto variabile, soprattutto nei mesi che vanno da ottobre fino ad aprile/maggio. Anche nel resto dell’anno le piogge sono molto frequenti, ma decisamente meno rispetto ai mesi sopra descritti. Visto che le bellezze delle Azzorre sono soprattutto di tipo naturale, raggiungere le isole in un periodo con clima caldo e non eccessivamente umido è un’ottima decisione. Conviene ricordare che le carte di credito non sono accettate ovunque, meglio quindi prelevare contanti presso gli ATM, disponibili in diverse zone degli agglomerati urbani più grandi.

Cosa vedere alle Azzorre

La natura è di certo l’elemento preponderante su queste piccole isole; per altro è da notare che ogni singola isola è caratterizzata da una sua specificità. Sao Miguel è l’isola più grande e ospita alcune piccole cittadine, che ricordano molto per architettura il Paese di cui le Azzorre fanno parte, quindi il Portogallo. Non mancano comunque le zone naturali, in particolare il parco termale Poca da Dona Beija e il Lago di Furnas. Le Azzorre sono caratterizzate dalla presenza di vulcani spenti, con enormi crateri, come ad esempio il cratere di Sete Cidades. Le coste offrono panorami di rara bellezza, caratterizzati soprattutto da scogliere a picco sull’oceano.

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Come organizzare un giro del mondo per Pasquetta https://www.thejambo.it/come-organizzare-un-giro-del-mondo-per-pasquetta/ https://www.thejambo.it/come-organizzare-un-giro-del-mondo-per-pasquetta/#respond Sat, 20 Apr 2019 09:11:46 +0000 https://www.thejambo.it/?p=267 Grazie ai voli e alle tariffe proposte dalle compagnie aeree low cost, organizzare un giro del mondo in pochi giorni non è un’impresa così onerosa dal punto di vista economico come poteva esserlo fino a qualche anno fa. Si potrebbe cogliere questa occasione in vista del mega ponte che inizierà nel fine settimana di Pasqua e che durerà fino al 1° maggio, coinvolgendo anche il 25 aprile: insomma, una Pasquetta diversa dal solito, lontano dalla classica grigliata al parco ma da trascorrere ai Caraibi o chissà dove. L’importante è che si tratti di una meta esotica, ovviamente.

Dove iniziare il viaggio

Il giro del mondo potrebbe prendere il via da Londra, città in cui – per altro – la festività della Pasqua è piuttosto sentita, come dimostrano la cerimonia solenne che viene presieduta direttamente dalla Regina e le molteplici celebrazioni pubbliche che si svolgono nella capitale britannica. La rappresentazione della Passione di Cristo viene messa in scena in occasione del Venerdì Santo tutti gli anni nell’area di Trafalgar Square: perché non fare un salto Oltremanica per cogliere l’occasione di ammirarla? In alternativa, si potrebbe fare rotta su Berlino: in questo caso il ponte pasquale è caratterizzato dalla presenza di numerosi mercatini che vengono allestiti in centro (il più celebre è quello di Alexanderplatz) e dall’apertura fino a tarda ora di vari musei.

In Portogallo

Proseguendo il tuo giro del mondo verso ovest, c’è un’altra capitale che non puoi perdere per un viaggio impossibile da dimenticare: si tratta di Lisbona, perla del Portogallo il cui centro storico propone una varietà eccezionale di bellezze artistiche e architettoniche. Tanti sono i motivi per fermarti almeno una notte da queste parti, a iniziare dalle delizie gastronomiche di Cascais e Belèm. Sempre nella Penisola Iberica, per goderti la movida di una vita notturna senza freni non hai che l’imbarazzo della scelta tra Barcellona e Madrid, senza dimenticare città come Valencia e Siviglia, dove i turisti si mescolano con i pellegrini per un melting pot che coniuga sacro e profano.

I Paesi Bassi

Tra le possibili destinazioni di un viaggio attorno al mondo ci sono i Paesi Bassi, e non solo per Amsterdam, i cui canali nel periodo di primavera offrono uno spettacolo unico. Altrettanto suggestiva è la città di Utrecht, famosa per i suoi tetti spioventi, ma anche per le sue numerose chiese gotiche. Il vero fiore all’occhiello di questa località, tuttavia, è rappresentato dal sito di Domunder: si tratta di un sistema di cunicoli sotterranei e grotte che risalgono al periodo dei Romani.

In Africa

E al di fuori dell’Europa? Per trovare qualche idea leggi le informazioni utili su eDreams: potresti volare, per esempio, in direzione di Capo Verde, che si trova a ovest del Continente Nero. Il clima di aprile è davvero ideale, con la temperatura che oscilla tra i 20 e i 30 gradi, e non sono certo poche le spiagge che puoi scegliere per una piacevole passeggiata o per prendere il sole.

Asia o America?

In Asia, puoi sfruttare il ponte pasquale per visitare Tokyo, i cui ciliegi in primavera danno il meglio di sé grazie all’hanami, cioè la fioritura che regala uno show di tonalità cromatiche e sfumature. Tra i siti da segnare in agenda ci sono il parco di Kitanomaru e il castello di Himeji, che definiscono il paesaggio nipponico con le loro meraviglie. Basta attraversare l’Oceano Pacifico, poi, per ritrovarsi in Louisiana e andare alla scoperta di New Orleans: il quartiere francese è quello che accoglie le sfilate ispirate alle celebrazioni della Pasqua, ma da queste parti sarebbe un delitto non fermarsi ad ascoltare un po’ di musica dal vivo, magari in uno dei locali di Bourbon Street.

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