Guida agli skate: consigli, modelli e scelte per iniziare sia da adulti che da bambini

scarpe nere e skate

Nel corso del tempo gli skateboard hanno affrontato diverse fasi di sviluppo e perfezionamento: oggi esistono skate adattati ad ogni tipo di utilizzo, con larghezze, lunghezze, forme e tecniche costruttive particolari.

La maggior parte degli skate sono realizzati in legno di acero Nord Americano, che grazie alla sua crescita lenta è particolarmente resistente ed in grado di offrire maggiore stabilità. Solitamente, vengono impiegati sette strati di legno che vengono uniti tra loro ad alta pressione, e saldati con una colla a base d’acqua o con una speciale resina epossidica.

La dimensione delle tavole è quasi sempre misurata nelle unità americane, vale a dire i pollici (un pollice corrisponde all’unità di misura europea di  2,54 cm.)

Tavola da skateboard: quali dimensioni scegliere?

Il fattore decisivo nella scelta di uno skateboard è solitamente la sua larghezza. I principianti, in particolare, potrebbero riscontrare maggiori difficoltà nel decidere quale possa essere la larghezza adatta a sè. Se non si è certi di quale possa essere la larghezza migliore, è bene regolarsi in base alla lunghezza del proprio piede e di quanto questo riesce a coprire lo spazio. Provando skate di diverse dimensioni e basandosi sulle proprie sensazioni, sarà possibile capire quale possa essere la tavola perfetta per il proprio piede.

Fatta questa importante premessa sulle caratteristiche degli skate, possiamo individuare quelli che sono i diversi tipi di skate tra i quali è possibili scegliere:

Modelli di Skate

  • Skateboard classico: Lo skateboard classico, quello comunemente utilizzato per il freestyle, è il più venduto in assoluto. È caratterizzato da tavole di legno piuttosto rigide, lunghezza e larghezza contenute, buona presa lungo tutto lo skate per poter eseguire le figure, punta e coda della tavola leggermente rialzate. Le meccaniche sono tipicamente robuste e le ruote alquanto piccole e rigide per consentire di avere risposte immediate alle sollecitazioni, e consentire di poter eseguire più agevolmente le figure nel freestyle.
  • Longboard: Pensato appositamente per la strada e la velocità, il longboard è lo skateboard più lungo e pesante delle tre tipologie esistenti. Questo è lo skateboard originale, quello che permetteva di “surfare” l’asfalto nei giorni in cui il mare non era adatto per il surf. È un tipo di skate particolarmente adatto in tutte quelle strade in cui è possibile raggiungere una discreta velocità, ed il perfetto controllo in queste condizioni è fondamentale. Non è pensato dunque per le figure, che risultano essere più complicate da eseguire in questo caso. Caratteristiche tipiche del longboard sono una accentuata grandezza e larghezza, una tavola piuttosto rigida, un naso che raramente è rialzato (a differenza della coda), meccaniche grandi e stabili per garantire maggior equilibrio anche in velocità, ruote morbide e di dimensioni standard per garantire aderenza e velocità.
  • Skateboard Cruiser (skateboard da strada): Simbolo del passato che torna alla moda, il cruiser è una tavola piccola, sottile e talvolta flessibile che permette di camminare agevolmente in città. È particolarmente utilizzato proprio perché facile da trasportare, leggero e resistente. A volte gli skaters portano questa tavola sotto il braccio per camminare in quelle zone in cui non è consentito l’accesso con lo skate. Caratteristiche di questo tipo di tavola sono la presenza di legno o plastica particolarmente flessibili per garantire anche una buona reattività, lunghezza e larghezza ridotta (i piedi sono spesso più lunghi di quanto la tavola non sia larga), delle volte vi è una presa accessoria incisa direttamente sulla tavola, meccaniche sottili e ruote grandi e morbide, che consentono di manovrare con più semplicità lo skate e di raggiungere anche velocità interessanti.

Le forme concave dello skateboard

“Concavo” si riferisce alla curvatura longitudinale dello skate. Maggiore è la curvatura, maggiore è la pressione che si può esercitare sui bordi della tavola, il che migliora la guida e consente di ribaltare facilmente lo skate. Le tavole da skate vengono solitamente classificate tra concavo basso, concavo medio e concavo alto. È possibile decidere quale sia livello più comodo per se provando le differenti curvature, sebbene sia raccomandato ai principianti di iniziare con una tavola da skateboard concava media. In dettaglio

  • Concavo basso:Le tavole da skateboard con concavo basso hanno solo una leggera curvatura. Ciò consente una guida più stabile, ma ostacola l’agilità e gli spostamenti laterali.
  • Concavo medio:Le tavole medie offrono un compromesso in termini di manovrabilità e agilità. Se non sei sicuro di quale sia il livello migliore per te, se scegli una tavola a concavo medio vai sul sicuro.
  • Concavo alto:Le tavole a concavo alto hanno una curvatura molto pronunciata, che rende il tipo di skate più agile e più facile da guidare. Tuttavia, le tavole a concavo alto non perdonano eventuali errori di posizione o equilibrio.

Skateboard concavo alto

Diciamo infine che per quel che riguarda il prezzo degli skateboard, questo varia in base alla qualità, alle prestazioni e allo stile degli stessi. Ovviamente gli skate di buona qualità sono piuttosto costosi. Si va da qualche decina di euro per i modelli per principianti a diverse centinaia di euro per gli skate più avanzati.

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