Quattro idee (più una) per viaggiare con i bambini

Avventurieri, piccoli scienziati o sognatori? Comunque si sentano i vostri bambini, è importante assecondarne le inclinazioni e permettere loro di scoprire quali sono le loro vere passioni, che potrebbero portarsi dietro anche da adulti.

Un’ottima occasione per cimentarsi in qualcosa di nuovo oppure per approfondire le curiosità che esprimono tutti i giorni sono le vacanze: in questo articolo vi proponiamo quattro idee (più una) per i vostri viaggi con i bambini, alla scoperta del mondo e delle loro passioni.

Milano per scienziati in erba

Milano può sembrare una destinazione all’apparenza banale, ma nasconde tante attività scientifiche e culturali (ma ovviamente anche divertenti) da fare con i bambini.

Ad esempio, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia lascerà i più piccoli a bocca aperta: oltre alle esposizioni permanenti, che spaziano dall’evoluzione delle telecomunicazioni al mondo dei trasporti, i bambini potranno cimentarsi in numerosi laboratori e attività che li faranno avvicinare a matematica, chimica e fisica in modo interattivo e coinvolgente. Così scopriranno cose nuove, ma soprattutto usciranno con la testa piena di nuove domande e tanta voglia di conoscere le risposte.

Se invece i vostri bambini sono appassionati di galassie e costellazioni, non potrete perdervi il Planetario Ulrico Hoepli, situato nei giardini di Porta Venezia. Qui vengono organizzati spettacoli e laboratori a misura di bambino; inoltre, ciclicamente vengono proposti i quattro incontri del “Club dei giovani astronomi” (i cui temi sono rispettivamente la Terra, lo spazio, il Sistema Solare e le stelle). Se abitate in zona o potete raggiungere Milano in giornata, tornate più volte in modo da far fare ai bambini i diversi laboratori: se li supereranno tutti e quattro, otterranno l’invidiatissimo stemma “Space explorer”!

Alla scoperta degli animali in Alto Adige

Una delle cose che più amano i bambini sono da sempre gli animali, in particolar modo quelli che non possono trovare nella loro vita quotidiana in città: incontrarli creerà per loro un ricordo indimenticabile.

In Alto Adige ci sono tantissime fattorie e parchi faunistici dove poter organizzare questo incontro magico; la fauna del luogo è ricchissima ed estremamente varia e comprende cervi, asini, aquile, gufi, ma anche lama, procioni e perfino… renne! Sulla Croda Rossa, infatti, vive l’unica mandria di renne di tutta Italia. La cabinovia vi porta fino alla stazione a circa 1900 metri di altitudine, da dove si possono osservare le renne nel loro recinto e fare una visita al Rifugio Rudi (dal nome della simpatica renna di Babbo Natale famosa per il suo naso rosso), dove i bambini troveranno un grande parco giochi.

Un’altra esperienza imperdibile è il trekking con i lama sull’Altopiano del Renon: presso l’azienda agricola Kaserhof vengono allevati cavalli arabi, ma anche alpaca e lama, con i quali potrete fare una splendida passeggiata nella natura lungo l’antica Via Romana.

Esplorando alla Cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore, in Umbria, è la cascata artificiale più alta d’Europa, strutturata su tre salti per un dislivello totale di 165 metri. La costruzione del canale per deviare il fiume Velino verso il Nero risale all’epoca romana (per la precisione, al 271 a.C.); nel corso dei secoli sono state poi apportate diverse modifiche al progetto originale, l’ultima delle quali nel 1787, che ha dato alla Cascata il suo aspetto attuale.

L’area della Cascata è organizzata su sei sentieri; quelli più semplici e quindi più indicati se siete con i vostri bambini sono i primi tre. Potete percorrerli e godere della vista della cascata in autonomia, ma il consiglio è di partecipare a un tour organizzato proprio per i bambini, in cui un simpatico gnomo vi farà da guida raccontando ai più piccoli la storia e la leggenda riguardo la Cascata delle Marmore.

Altre attività da fare in loco sono i laboratori di botanica e geologia, la visita alle grotte e l’orientamento con bussola e mappa, che farà sentire i vostri bambini come dei piccoli Indiana Jones.

Attenzione a consultare gli orari di rilascio dell’acqua: nella parte superiore infatti le acque del Velino vengono deviate per alimentare le centrali idroelettriche, perciò la cascata è visibile nella sua massima potenza soltanto in determinati orari, che variano a seconda delle stagioni.Roma per piccoli sognatori

Tra i tanti itinerari offerti da Hellotickets e da altri portali online per la capitale, si possono trovare numerose idee di attività da fare con i vostri bambini. Se i piccoli sono appassionati di storie e cartoni animati, perché non introdurli al mondo del cinema con una visita a Cinecittà? Come noi grandi sappiamo, Cinecittà è la culla del cinema italiano, ma ha ospitato anche numerosi set di importanti film internazionali.

Qui si trovano tre percorsi espositivi: uno racconta la nascita di Cinecittà e la figura di Federico Fellini, il secondo introduce alcune delle produzioni più importanti e infine il terzo porta alla scoperta dei diversi mestieri legati al cinema, tra cui regia, sceneggiatura e costumi. All’interno di Cinecittà si trova poi lo spazio laboratorio Cinebimbicittà, pensato appositamente per i più piccoli che qui potranno partecipare a letture, eventi e visite animate.

Un’altra chicca da visitare in questo periodo a Roma è il Balloon Museum, il primo museo al mondo dedicato interamente ai palloncini e all’arte gonfiabile. La mostra è articolata su diverse sale, ognuna delle quali ospita un’installazione di palloncini con un tema specifico, dal tributo ad Alice nel Paese delle Meraviglie fino all’opera partecipativa con dinamo per sensibilizzare sul tema dell’energia. Se volete portare i vostri bambini in questo mondo di palloncini, affrettatevi: la mostra durerà solo fino al primo maggio.

Bonus fuori Italia: Parigi

Finora abbiamo visto quattro mete tutte italiane. Parlando di vacanze da fare con i bambini, non possiamo però non menzionare Parigi, e non solo per la classica Disneyland. Nella capitale francese si possono infatti trovare luoghi a misura di bambino, ma anche esperienze per vivere le tappe più classiche in modo divertente e interattivo.

Nella prima categoria possiamo inserire:

  • Parc Astérix, a circa 30 minuti dalla città, dedicato al mondo di Asterix e Obelix. Qui i bambini potranno assistere a spettacoli di magia, show con i delfini e combattimenti tra Galli e Romani.
  • L’Académie de la Magie: questo piccolo museo privato in piena città vi porterà alla scoperta di invenzioni ingegnose e trucchi strabilianti ideati dai maghi dell’ultimo secolo, con spettacoli a tema e corsi di magia.
  • France Miniature: a circa un’ora di distanza dal centro di Parigi si trova questo parco che racchiude le principali attrazioni del paese in formato extra-small.
  • La mongolfiera a Parc Citroën, che permetterà loro di ammirare tutta la città da un’altezza di 150 metri.

Per riscoprire insieme ai vostri figli tappe imperdibili come il Museo del Louvre senza il rischio che si annoino, vi consigliamo di farli partecipare a una caccia al tesoro all’interno del museo: ce ne sono di già organizzate, che prevedono anche indovinelli e piccoli aneddoti storici, oppure potete strutturarne una voi stessi. Il gioco potrebbe essere per esempio scegliere un tema (il naturalismo, gli animali, le battaglie…) e stabilire un tempo entro cui i bambini dovranno fare più selfie possibili insieme a quadri che appartengono alla categoria scelta. A tempo scaduto, vi ritroverete insieme per riguardare e contare le foto: il vincitore avrà diritto alla crêpe più grande per merenda. Pronti? Via!

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