Il wakeboard: cos’è, dove praticarlo e come iniziare

Il wakeboard è uno sport acquatico che nasce dalla fusione tra lo snowboard e lo sci nautico: viene praticato a bordo di una tavola che consente di scivolare velocemente sull’acqua, trainati da una imbarcazione a motore, ed è possibile effettuare acrobazie e figure creative facendo ricorso a tutta la propria agilità e forza fisica. Solitamente si pratica al mare, ma è possibile dedicarsi a questa attività anche nei grandi laghi.

Proprio questa seconda possibilità è preferibile per chi è agli inizi ed ha necessità di fare pratica, sia perché l’area è più circoscritta che per la presenza di circoli nautici nei quali è possibile seguire dei corsi, grazie ai quali apprendere i rudimenti che sono fondamentali per poter praticare correttamente questo sport. Il Lago di Garda ad esempio, è notoriamente la sede ideale per chi desidera avvicinarsi al wakeboard, grazie alla presenza di alcune scuole che consentono di acquisire le basi necessarie per riuscire a dedicarsi a questa attività in sicurezza.

Come iniziare a fare wakeboard

Il tuo primo obiettivo deve sarà quello di riuscire ad uscire dall’acqua . Il tuo corpo deve quindi essere in grado di sopportare la forza di trazione esercitata dalla barca in movimento. È importante per questo tenere le ginocchia sul petto il più possibile e lasciare che la barca ti sollevi sul pelo dell’acqua, tenendo a mente che la barra deve essere mantenuta all’altezza dell’anca. Una volta che la corda è in tensione, dovrai alzarti immediatamente. Premendo sulla gamba che sta più indietro, guarda lontano, volgi lo sguardo davanti a te. Fletti la gamba anteriore mantenendo la corda stretta e la barra  vicino all’anca. A questo punto potrai rilassare gradualmente le braccia.

Cose da non fare:

  • Non allungare le braccia all’avvio
  • Non alzarsi all’avvio
  • Non muoverti inclinando il torace ed il peso del tuo corpo

Come curvare a bordo di un wakeboard

Come fare le curve quando sei a bordo di  una tavola da wakeboard ? Se hai già iniziato padroneggiare le nozioni di base che ti consentono di uscire dall’acqua e muoverti in maniera naturale in movimento, per riuscire a fare le curve non devi fare altro che spostare dolcemente il peso del tuo corpo sul lato sinistro della tavola se vuoi curvare a sinistra, o portarlo sulla destra se la tua intenzione è quella di curvare a destra. Cerca al tempo stesso di mantenere sempre lo sguardo verso l’altro (mai verso i piedi) e guarda davanti a te seguendo la direzione del tuo stesso movimento.

Le ginocchia vanno tenute leggermente piegate e non è necessario fare perno soltanto su di un piede per effettuare le curve, ma al contrario fare in modo che il peso del corpo possa essere distribuito uniformemente sulla superficie della tavola. Anche le mani giocato un importante ruolo nel poter effettuare le curve: la barra va infatti spinta dolcemente verso il basso, facendo in modo che le braccia siano leggermente piegate.

Come fare salti con il wakeboard

Questa è chiaramente una fase successiva a quella dell’acquisizione delle basi, sebbene anche i principianti cadano spesso nella tentazione di provare a fare dei piccoli salti a bordo di una tavola da wakeboard. Per saltare , devi portare il busto leggermente indietro e piegare le ginocchia. Al momento del salto, porta le braccia verso il bacino e “tira” la corda. Queste due tecniche vanno effettuate quando ti trovi fuori dalla scia. Quando sarai al di fuori di essa, la corda ti riporterà automaticamente sulla scia della barca e, quando sarai sulla cresta dell’onda, spingi mentre porti le braccia verso il bacino. Con un po’ di pratica riuscirai a capire qual è il movimento corretto e il momento esatto in cui eseguirlo.

Con un po’ di impegno e di pratica, riuscirai rapidamente ad imparare le basi e potrai divertiti in avvincenti sessioni di wakeboard!

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