Zanzibar con famiglia e bambini: tutti i consigli per una vacanza da sogno

Viaggiare a Zanzibar con i bambini può essere un’esperienza piacevole e memorabile, ma a patto di adottare tutte le precauzioni del caso. È bene sapere, per esempio, che il sito web del Ministero degli Esteri suggerisce di sottoscrivere un’assicurazione medica prima della partenza. Ciò non vuol dire che ci si debba preoccupare di malattie o incidenti: ma, soprattutto in compagnia dei bambini, la prudenza non è mai troppa. Per il resto, si può viaggiare a cuor leggero e andare alla scoperta della cosiddetta isola delle spezie.

Che cosa mettere in valigia

È normale pensare ai bagagli quando si va in vacanza in Romagna o in Sicilia: figuriamoci se ci si deve spostare in Tanzania! Per questo la fase di preparazione delle valigie è molto importante, anche se in fin dei conti non servirà niente di particolare. Ovviamente non possono mancare gli indumenti estivi, tenendo presente le esigenze dei bambini anche in base alla loro età (se sono molto piccoli ovviamente serviranno tanti ricambi). Non può mancare il kit di medicinali da usare all’occorrenza, con tanto di antidiarroici e fermenti lattici utili a rendere meno problematici eventuali inconvenienti. E, ancora, per i piccoli sarà utile portare alcuni giochi e magari quaderni, pastelli e matite per disegnare.

Profilassi per la malaria: sì o no?

La profilassi per la malaria non è obbligatoria, ma questa è in ogni caso una decisione soggettiva che spetta alla singola famiglia. Come è facile immaginare, però, a Zanzibar le zanzare sono un fastidio costante: per questo motivo è bene premunirsi sia di spray naturali che di spray industriali. Esistono in commercio anche soluzioni omeopatiche che possono tornare utili allo scopo. Infine, è bene tener presente che di sera sono da preferire i vestiti lunghi e chiari.

In vacanza a Zanzibar con i bambini: che cosa c’è da sapere

Una volta risolte tutte le questioni pratiche, non rimane che organizzare il viaggio. C’è chi preferisce rimanere tutto il tempo nel villaggio, e naturalmente è una decisione più che legittima, ma volendo si potrebbe approfittare di un’occasione come questa – e cioè di un viaggio quasi dall’altra parte del mondo – per scoprire un pezzo del nostro pianeta di sicuro abbastanza diverso da quello in cui viviamo. Le escursioni possono essere solo pomeridiane o coprire tutta la giornata: anche se può sembrare un paradosso, le prime sono un po’ più faticose rispetto alle seconde in quanto comportano dei ritmi più frenetici. Nel caso di una gita di un giorno intero, invece, si ha a che fare con tempi più dilatati e in più c’è spazio per un riposino, che i bimbi gradiscono sempre.

 

Il viaggio

Certo è che i bambini potrebbero patire un po’ il viaggio in aereo verso Zanzibar, se non altro per la durata del volo, al di là del fatto che sia previsto uno scalo o meno: si parla di 8 o 9 ore. Insomma, bisogna sperare che i piccoli prendano questa esperienza con un gioco e abbiano il giusto spirito di adattamento, anche perché con tutta probabilità dovranno fare una levataccia al mattino. Ne varrà comunque la pena, perché i piccoli rimarranno a bocca aperta quando avranno l’occasione di osservare le scimmiette rosse e l’isola delle tartarughe giganti.

Che cosa si può fare a Zanzibar

Per le escursioni ci si può affidare ai beach boys del posto, ma in realtà è molto meglio far riferimento all’agenzia con la quale si organizza il viaggio: per esempio Alpitour, che è sinonimo di sicurezza e professionalità. Un nome che è una vera e propria garanzia in questo settore, a cui ci si può rivolgere per una vacanza tranquilla e divertente, sviluppata e pianificata grazie a esperti che dispongono di tutte le conoscenze utili per mettere i turisti nelle condizioni di stare bene.

I consigli per una vacanza

In sintesi, i genitori che hanno voglia di regalarsi un viaggio a Zanzibar con i propri figli non hanno niente da temere: l’esperienza è più che fattibile, e soprattutto ogni sforzo compiuto è destinato a essere ripagato. I villaggi sono strutturati in modo da offrire tutti i servizi di cui i turisti occidentali possono aver bisogno, anche dal punto di vista del cibo. Essere tranquilli e sereni è fondamentale anche per non caricare di ansia i propri figli: vale la pena di insegnare loro, fin da quando sono piccoli, ad avere il necessario spirito di adattamento che garantirà vacanze speciali ed esperienze memorabili anche quando cresceranno. Per il resto Zanzibar è una destinazione speciale, consigliata a tutte le famiglie che hanno voglia non solo di viaggiare ma anche di conoscere. E farlo in compagnia dei bambini è la cosa più bella che possa succedere: l’emozione nei loro occhi è la soddisfazione più grande che si possa ricavare da qualunque vacanza.

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